Sfondata quota 100 per la 2ª edizione della corsa podistica competitiva legata alla “Fiera della Birra Artigianale” di Sala Biellese, valida quest'anno quale prima prova del trittico “Tra Storia e Sapori d'Eccellenza”: un buon 20 per cento in più di atleti rispetto il 2018 e tanti di loro che al termine della gara si sono fermati a gustare le prelibatezze cucinate dai volontari delle varie associazioni salesi e ad assaggiare le eccellenti birre artigianali dei tre birrifici ospiti (Jeb, Diciottozerouno e Birra 100Venti) a dimostrazione di come il connubio tra sport e gastronomia sia sempre molto apprezzato. Un tutto esaurito fors'anche inaspettato, che ha riempito la piccola e accogliente piazza Vittorio Emanuele II, luogo di partenza e arrivo della corsa, oltre che fulcro della festa paesana.
L'organizzazione, curata nei minimi dettagli, è stata della Pasticceria Massera Gino di Bornasco, in collaborazione tecnica con Biella Sport Promotion e Gac Pettinengo, con il supporto del Circolo Arci Amici di Bornasco, con il patrocinio del Comune di Sala Biellese e la partnership di Boom, il mental drink biellese.

Il percorso di 6 chilometri, quasi totalmente sterrato, ha visto il dominio di due degli atleti grandi protagonisti delle corse competitive locali di quest'ultimo anno: Massimiliano Barbero Piantino, biellese dell'Atletica Saluzzo, e Alessandro Ferrarotti, portacolori del Gac Pettinengo, hanno fatto quasi subito il vuoto e sono arrivati di fatto appaiati al traguardo. Trattandosi di corsa competitiva non è stato possibile assegnare il primo posto ex aequo, quindi successo per “una spanna” a Max Barbero, già vincitore del trittico edizione 2018. Il loro tempo è stato di 19 minuti e 42 secondi. Staccato di circa un minuto il terzo classificato, ovvero Andrea Brumana del Gsa Valsesia.
A seguire Enrico Alfisi, Marco Ghilardelli, Massimo Lanza, Giacomo Targa, Alberto Bagnasacco, Valentino Osiliero e Daniele Chiodi sino alla 10ª posizione assoluta.

Tra le donne è partita subito forte Lara Giardino del Biella Running, trionfatrice della passata edizione del Trittico: ha tagliato il traguardo con il tempo di 22'20” precedendo di circa un minuto e mezzo Debhora Li Sacchi dell'Olimpia Runners. Al terzo posto Elisa Travaglini de La Vetta Running al traguardo cinque minuti dopo la vincitrice. A seguire, sino alla 10ª posizione, Daniela Ramella, Paola Birolo, Stefania Zanellato, Antonella Carrer, Simona Banfo, Pamela De Gaspari e Martina Baronio.

I primi tre uomini e le prime tre donne si sono suddivise un montepremi di 230 euro mentre i primi tre di ognuna delle 8 categorie d'età maschili e 8 femminili hanno ricevuto un premio in natura. Per tutti una birra artigianale alla spina in omaggio, una fresca anguria al traguardo e un dolce regalo della pasticceria Massera, oltre al mental drink Boom.

Il Trittico tra Storia e Sapori d'Eccellenza va ora in pausa per qualche settimana e tornerà venerdì 2 agosto con una corsa competitiva Fidal di 10 chilometri, questa volta in frazione Bornasco di Sala, legata direttamente alla festa Patronale Madonna della Neve: anche in questo caso sarà la seconda edizione dal punto di vista podistico ma il percorso sarà completamente rinnovato rispetto al 2018.
I “fuochi d'artificio” finali, sportivamente parlando, saranno poi sabato 21 settembre con la gara più impegnativa: un percorso di circa 17 chilometri con partenza e arrivo dall'area campeggio di Sala Biellese e che riproporrà di fatto quello che era stato l'anno scorso il tracciato di apertura del trittico.
In entrambe le occasioni verranno premiati i tre migliori assoluti e i primi tre di ogni categoria: al termine del terzo appuntamento verrà stilata anche la classifica finale del trittico che metterà in palio altri 450 euro per i migliori tre uomini e tre donne classificate, nonché altri 32 premi in natura per gli uomini e le donne classificate dal 4° al 20° posto.

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