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Dando l'appuntamento a tutti i runner ai prossimi grandi eventi in programma a metà ottobre, Biella Sport Promotion e Gac Pettinengo ringraziano i tanti atleti, gli sponsor e gli appassionati che hanno seguito la 42ª edizione della Biella-Oropa, un'edizione che ha reso particolarmente orgogliosi gli organizzatori per i risultati ottenuti. I record non sono “saltati” in alcune occasioni proprio per un inezia, ma vogliamo comunque dare un po' di numeri che rendano l'idea della grandezza dell'evento e che faranno felici gli amanti delle statistiche.

13 sono le ri-edizioni della Biella-Oropa, da quel 2005 quando Claudio Piana e il suo staff decisero di prendere in mano la corsa voluta dal Gs Pavignano e dal suo indimenticato fondatore Ismar Pasteris, figura storica del podismo biellese alla quale la gara è intitolata.

592 sono stati gli iscritti all'evento. Di questi 34 per un motivo o per un altro non si sono presentati alla partenza.
558 il numero di atleti regolarmente partiti. Seconda quota di sempre dopo il 570 del 2014. Peccato per i 34 di cui sopra: si sarebbe scritto di un nuovo record.
4 i ritirati. Le salite della Biella-Oropa sono durissime, ma gli atleti ci arrivano preparati consci delle varie insidie che trovano lungo il percorso. Solo 4 non hanno tagliato il traguardo: una percentuale inferiore all'1%.
128 le donne. Le quote rosa sono da sempre inferiori a quelle azzurre in questa gara. Complimenti alle 128 runners: sono finisher di una corsa tutt'altro che facile.
233 gli atleti della provincia, ovvero del comitato Fidal Biella-Vercelli.
325 gli atleti da tutto il resto d'Italia: un numero che rende orgogliosi gli organizzatori e che lascia intendere come la corsa biellese sia apprezzata anche al di fuori del nostro piccolo confine.
1 è il secondo, in termini di tempo, che ha separato il vincitore Marouan Razine dal record assoluto del percorso che rimane dunque nelle gambe di Abdelhadi El Hachimi, vincitore nel 2007 in 47'55".
46 sono gli atleti del Gaglianico 74 che hanno preso parte all'evento: una partecipazione massiccia che ha consentito loro di vincere il premio per la squadra più numerosa, precedendo di pochissimo l'Atletica San Marco di Busto, arrivata a Biella con ben 44 atleti.
13 sono le atlete capaci di scendere sotto l'ora sui 12,2 km che separano Biella dal Santuario di Oropa. Di queste tre sono biellesi: Marzena Michalska, Ilaria Zaccagni e Lara Giardino. Due sole su 13 sono scese sotto i 55 minuti, ovvero la titolare del record Valeria Straneo nel 2011 (52'16") e Sara Dossena quest'anno (54'21").
26 sono gli uomini al traguardo sotto i 50 minuti: uno solo è biellese e si tratta di Alberto Mosca, 6° in questa speciale classifica col tempo di 48'37" nella sua vittoria del 2014.
1 solo è l'atleta in grado di vincere la corsa due volte di seguito: è Tommaso Vaccina, sul primo gradino del podio nel 2008 e nel 2009.
3 è il record di vittorie in 13 anni: lo detiene Ahmed Nasef, a segno nel 2005, 2010 e 2015.
2 sono le vittorie dell'olimpica Valeria Straneo: unica donna a riuscire a salire sul primo gradino del podio per più di una volta.

Prossimi appuntamenti

I prossimi impegni “targati” Biella Sport Promotion e Gac Pettinengo, dopo il tour de force di luglio con 3 gare in venti giorni, ripartiranno per il gran finale il 14 e 15 ottobre poi il doppio appuntamento con il Circuito Città di Biella con alcune novità delle quali parleremo più avanti e con il Giro Podistico Internazionale di Pettinengo e si concluderanno il 19 novembre con il Balcone del Biellese Trail che quest'anno sarà proposto su ben tre distanze, una delle quali (quella sui 21 km) sarà valida quale prova unica per il titolo regionale di Trail corto.

Statistiche

Aggiornate le statistiche/graduatorie all'edizione del 2017